“Oriana, non possiamo continuare a scrivere di questi rapper senza conoscere la loro musica. Andiamo al concerto di Sfera Ebbasta”.

Oggi dovrei scrivere un articolo che parla di musica, ma la musica che ascoltano oggi le nuove generazioni io non la conosco.

Guardo le foto di Sfera Ebbasta e vedo solo un ragazzo conciato da far paura, spero che i denti d’oro siano posticci e che il pellicciotto rosa sia materiale di scena. Che alla fine del colore dei capelli e dei tanti tatuaggi nemmeno te ne accorgi.

Quasi non sai se è brutto o ha fatto di tutto per diventarlo Gionata Boschetti classe 1992.

Che se guardi i suoi video di tre anni fa, capisci che ha fatto tutto con le sue mani. Madre Natura non c’entra niente!

Ebbasta.

Un po’ come la mia amica Greta che, per la Chiesa, si chiama Greta E Basta perché suo padre non le ha voluto mettere Maria come secondo nome e Greta non è una santa. Al battesimo, il papà di Greta ha suggerito al prete “E Basta” che è stato poi riportato sui registri.
Mio padre deve avere avuto un ascendente migliore sullo stesso Don Filippo perché neanche Oriana è mai stata santa (la più nota mia omonima ne era ben lungi dal volerlo diventare!) eppure io, anche per la chiesta sono Oriana, senza secondi nomi. Probabilmente l’ascendente che ha usato mio papà si chiama “obolo” o “offerta”.

Greta E Basta. E poi Sfera Ebbasta da Cinisello Balsamo che fa successo con la hit Ciny che io non ho mai sentito.

Ma non puoi dedicare una canzone a Cinisello senza parlare di Ernestino.

Ebbasta.

Probabilmente a fine mese andrò al concerto. Milano è già triplo sold out.

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