Trama (ufficiale)

In questo film, che segna il debutto alla regia e alla sceneggiatura di Eleanor Coppola (di un film narrativo), l’attrice candidata agli Academy Award® Diane Lane, interpreta il ruolo della moglie di un produttore di Hollywood, la quale, inaspettatamente, si ritrova a fare un viaggio attraverso la Francia che risveglia in lei delle passioni sopite e una gioia di vivere perduta. Anne (la Lane) è a un punto di svolta nella sua vita. E’ sposata da tanti anni con un produttore cinematografico che (Alec Baldwin) pensa solo al successo e che la trascura. Improvvisamente, a seguito di una serie di eventi inaspettati, si ritrova a fare un viaggio in macchina da Cannes a Parigi, assieme a un socio in affari del marito (Arnaud Viard). Quello che doveva essere un banale tragitto di sette ore si trasforma in un viaggio alla scoperta di se stessa, grazie anche agli scorci pittoreschi, al buon cibo, all’ottimo vino, tanto humour, alcune perle di saggezza e molto, molto altro ancora.

Fonte comingsoon.it

Anne va a Parigi insieme a Jacque, il socio del marito. Partono su una vecchia Peugeot cabrio e fanno tappe ogni ora perché l’uomo deve fumare. Poi deve mangiare, offrire vino, visitare il paese, soggiornare in hotel, salutare gli amici.
Non ha soldi e chiede sempre la carta di credito ad Anne.

Da Cannes a Parigini, per google maps, è un percorso di poco più di 8 ore per 900 chilometri. Loro non fanno l’autostrada, passano in mezzo ai paesini così non arrivano mai. Ma proprio mai!

Che poi la prima cosa che ti viene da pensare è che, se sei senza soldi, prima di ordinare due bottiglie di vino avvisi l’altro che deve pagare tutto lui ed, eventualmente, se è d’accordo sulla spesa. No, lui ordina e mangia (beve poco).

Ad un certo punto si rompe pure l’auto e Anne la ripara con un collant. Altro tempo perso!
L’auto è rotta e non va da nessuna parte, quindi cosa facciamo? Un bel pic nic mangiando erba selvatica incontaminata, per quanto incontaminata possa essere l’erba che cresce lungo una strada.

Durante il secondo tempo mi sono addormentata e mi sono svegliata che, finalmente, Anne era arrivata a casa. Non so come, ma stava ascoltando la segreteria telefonica e suo marito le chiedeva dove fosse, quindi quella era casa sua. Sicuro!

Consigliato? Sì, se soffrite di insonnia!

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