Domenica scorsa ho avuto la possibilità di visitare, all’interno, il Castello Borromeo.

Si tratta della residenza di campagna della famiglia Borromeo, sita a Peschiera Borromeo (Milano), a pochi chilometri da casa mia.

Il nostro cicerone è stato un professore in pensione, ma altri gruppi si sono trovati a fare il giro con il proprietario di casa, il conte Borromeo.

La famiglia era originaria di San Miniato, in Toscana da cui scapparono nel XIV secolo. Una parte della famiglia arrivò a Milano dove si dedicò all’attività bancaria.

Giovanni Borromeo fu un abile banchiere, ma non ebbe figli così chiamò suo nipote e gli disse qualcosa tipo:

“Uè Vitaliano, te che c’hai un nome così sfigato, Vitaliano Vitaliani, se diventi Vitaliano Borromeo ti nomino mio erede!”.

Visto che Giovanni era ricco, Vity accettò e divenne Vitaliano Borromeo. Questo per dire che gli attuali Borromeo si chiamano Borromeo solo per motivi economici, perché il loro cognome natio sarebbe stato Vitaliani. Dei mezzi parenti di Costantino Vitagliano, per intenderci.

Vitaliano a Peschiera si trovava bene e ha pure fortificato la residenza di campagna facendola diventare un castello.

Attualmente nel castello vivono due fratelli Borromeo, di cui uno con la moglie. Il conte-cicerone lo si intravede in questa foto…

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Questa è un’altra vista del cortile interno.

Caratteristica del castello è il fossato, tutt’oggi attivo, che circonda il castello. Chiaramente le vie d’accesso sono con ponti levatoi di cui uno, tutte le sere, viene sollevato per impedire il passaggio!!!

Piccolo ponte che viene chiuso tutte le sere

Mentre quello dell’ingresso principale viene lasciato sempre giù.

L’acqua è piena di tartarughe perché la gente non sa come liberarsene e viene qui a buttarle. Infondo molte persone non hanno capito che gli animali non sono peluches…

E con questo è tutto!

Annunci