Una delle vacanze più belle della mia vita.

Nel 2012, con la mia amica M., abbiamo deciso di andare in Canada. Per la prima volta abbiamo scelto un viaggio organizzato, di quelli che ti vengono a prendere in aeroporto, ti portano in giro con il pullman e decidono loro cosa farti visitare.

Una scelta inconsueta per me, ma è stata una vacanza bellissima.

Sempre hotel a 4 stelle, nessuna perdita di tempo a fare file e capire da che parte andare e tanto tempo da passare in pullman a chiacchierare con nuovi amici anziché guidare.

Ci siamo state alla fine di agosto, tornando in Italia a settembre. In tutto circa 10 giorni, di cui 8 di tour.

Il nostro volo è atterrato a Montreal nel Québec. Città francofona caratterizzata da una fitta rete di tunnel sotterranei. In pratica Montreal è un grande centro commerciale sviluppato come una tana di termiti: case, uffici, negozi e metropolitane sono tutti collegati tra di loro di tunnel. Il motivo è semplice: fa freddo. Ma non il freddo che abbiamo noi a Milano in inverno, no a Montreal, in inverno, ci sono -30° e l’unico modo per vivere è stare là sotto. Poi, verso maggio, avviene il disgelo e così si possono aprire le finestre e scoprire la luce del sole.

Nei tunnel puoi anche appoggiarti per riposare…

Famoso è anche il circuito Villeneuve:

…e chiaramente le foglie d’acero canadesi:

Ci siamo poi spostati a Quebec City, capitale della regione del Quebec. La città non ha proprio l’aria delle tipiche città nordamericane, perché è forte l’influenza europea:

L’edificio certamente più particolare è lo Chateau Frontenac, un hotel che, di notte, è anche piuttosto inquietante…

Dopo Quebec city siamo andati a nord in un posto dove, ad agosto, ci sono circa 10°. Abbiamo fatto un’escursione in canoa, abbiamo visto gli orsi e le balene, soggiornando in un hotel dove ambientare tranquillamente un film giallo.

Vista dalla camera dell’hotel

28 agosto 2012: Parc faunique des Laurentides, gita in canoa

Parc faunique des Laurentides: orsi e porcospino
Tadoussac: cercando le balene
La balena
29 agosto 2012 con sciarpa e maglia di lana

Prima di arrivare ad Ottawa, abbiamo fatto la marchetta all’allevamento di bisonti. Abbiamo mangiato il bisonte e ballato le danze tipiche canadesi.

Bisonti: il maschio dominante

Il maschio dominante sarà anche dominante, ma è un po’ spennacchiato!

Ed eccoci giunti ad Ottawa dove, finalmente, si parla inglese! E dove si può vedere… il Parlamento sulla collina:

…di notte quando ci sono i giochi di luci:

o di giorno sotto la pioggia:

L’abbiamo visitato anche all’interno, ma era vietato anche solo portare dentro cellulari e macchine fotografiche, quindi non ho niente da pubblicare.

Siamo poi andati a Toronto che è una piccola New York coi suoi grattacieli altissimi e la CN Tower alta 553 metri!

Toronto: skyline
CN Tower da sotto

Arrivati in cima, si può vedere Toronto dall’alto:

O si può sdraiarsi sulla città… da notare che sono riuscita a scottarmi nell’unica città calda e assolata del Canada (a Toronto, in estate, si arriva a 30°):

Immancabile la tappa alle cascate del Niagara. Sulla sinistra quelle americane e, a destra, quelle più spettacolari canadesi:

Per visitarle, ci si imbarca in speciali traghetti tutti imbacuccati in maniera imbarazzante perché si va proprio sotto le cascate…

Guardate dove arrivano i traghetti…

Le cascate formano anche l’arcobaleno e qui si notano bene tutte le personcine vestite da puffo blu:

Sulla sinistra si vede un ponte… al di là di quel ponte si è negli Stati Uniti!

E con questo è tutto! Siete mai stati in Canada?

Annunci