Ieri ho letto un articolo che parlava di un nuovo prodotto recentemente brevettato: la colla vaginale.

Già, avete letto bene. Non si tratta di una moderna cintura di castità, ma di uno stick che ha il compito di sigillarla in quei giorni per evitare spiacevoli fuoriuscite.

In pratica te la incolli e, quando vai a fare pipì, la colla si scioglie (a contatto col liquido) e permette a quanto accumulato di fuoriuscire.

Ma io mi chiedo: chi è ‘sto folle che ha avuto ‘sta folle idea? Il pazzo pare si chiami Dan Dopps e sia un chiropratico, un tizio che commenta così il suo rivoluzionario prodotto:

Voi in quanto donne avreste dovuto trovare una soluzione migliore di pannolini e tappi, ma non lo avete fatto. Questa è la ragione per cui le donne sono distratte e focalizzate sul loro ciclo per il 25% del loro tempo, cosa che le rende molto meno produttive di quanto potrebbero essere. Le donne tendono ad essere molto più creative degli uomini, ma le mestruazioni le reprimono, e manipolano la loro mente.

La sua soluzione sarebbe incollarsela. Fantastica idea!!!

Ma se la colla ha delle perdite, cosa succede? E se ti viene un forte starnuto che ti fa uscire qualche goccia di pipì, che succede, straripa il Po e avviene il disastro?

Logicamente non si può usare al mare o in piscina per ovvi motivi… ma mi immagino le scene:

Scusa, vado a cambiare la colla…

Torno subito, devo fare un rattoppo e arrivo!

O cavolo, piove e non posso uscire perché rischio che mi si scolli.

A Gardaland non ci vengo, ci sono le giostre con l’acqua ed io non sono a tenuta stagna.

Per collaudarlo, glielo farei provare a lui… al buco che c’ha di dietro però!

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