The Vampire Diaries è arrivato all’ultima stagione, l’ottava.

Una stagione monca che terminerà a marzo per lasciare spazio allo spin-off The Originals incentrato sulle vicende dei vampiri Mikaelson.

Ma torniamo a TVD la cui prima stagione, negli Stati Uniti, è andata in onda nel 2009/10 (nel 2010 in Italia).

Ma veniamo ai protagonisti morti, non morti, risorti e addormentati.

Elena Gilbert, interpretata da Nina Dobrev, è la protagonista femminile, l’umana di cui si innamorano tutti. Quella brava, bella e intelligente, ovvero l’amica che nessuna donna vorrebbe avere.
Alla fine della sesta stagione, a causa di un incantesimo, si addormenta, ma nonostante ciò, rimane protagonista della serie nonostante, fisicamente, l’attrice non ci sia più. Tornerà per il Serie Finale.

L’immagine del 2006 è presa da Lontano da lei (Away from Her), il suo primo film.

Per ogni protagonista femminile noiosa, deve esserci l’alter ego maschile di pari impatto: noioso. Ecco Stefan Salvatore che diventa simpatico solo quando spegne la sua umanità e si trasforma nello Squartatore, iniziando ad ammazzare gente a caso.

Nel 2002, molti anni prima del suo esordio come vampiro, ha avuto una piccola parte in Minority Report, ma talmente piccola da non essere nemmeno accreditato.

Ecco la sua evoluzione dal 1999 a oggi. A me sembra sia cambiato solo il taglio di capelli…

Ian Somerhalder, il vampiro redento ex cattivo innamorato di Elena al punto di essere diventato una palla colossale pure lui, è Damon Salvatore.
Tutti (o quasi), ce lo ricordiamo nei panni del biondiccio Boone Carlyle in Lost. Lì muore, qui è un morto vivente.
Dopo quell’esperienza e prima di TVD, nel 2007, prese parte alla serie Tell Me You Love Me – Il sesso. La vita. Sono solo 6 puntate la cui trama è: un gruppo di persone fanno sesso. Sempre. Costumisti assenti, sono sempre tutti nudi. Giovani e vecchi.
Il suo esordio al cinema è in Celebrity di Woody Allen (1999), non accreditato.

Questa gif mi fa ridere!!! ahahaha

Torniamo seri… o quasi, con la sua evoluzione: uno dei casi in cui l’età fa bene.

Nel corso delle stagioni, Caroline prende sempre più piede. Anche lei è un vampiro buono, di solito fa la cosa giusta e, nonostante sia morta-non morta, rimane incinta per magia. Praticamente le finiscono nella pancia i figli di un’altra. L’attrice che la interpreta è Candice Accola il cui esordio cinematografico è nel 2007, anno in cui ebbe anche una parte in Juno. Oltre a TVD non vedo nulla di rilevante nel suo cv.

L’attrice non è per niente attiva sui social e la foto “oggi” in realtà è del 2015.

Bionda sta decisamente meglio che coi suoi capelli naturali…

La strega Bonnie è interpretata da Kat Graham, il cui esordio avviene nel 1998 in Genitori in trappola. Essendo anche ballerina e cantante, ha partecipato a qualche episodio di Hannah Montana.

Zach Roerig è Matt Donovan, l’unico che è sempre stato umano. Nonostante cerchino di farlo apparire il classico bel ragazzo americano, ai miei occhi non riesce a togliersi di dosso l’etichetta dello sfigato del gruppo. Infondo gliene capitano di tutti i colori: gli ammazzano la sorella, la madre sparisce quando lui va ancora a scuola, il migliore amico se ne va, i suoi amici sono tutti vampiri e cercano di tanto in tanto di farlo fuori, muore anche la fidanzata e lo obbligano a diventare lo sceriffo del paese peggiore del mondo perché tutti gli altri sono morti. Alla fine si trova anche a dare l’11esimo rintocco alla campana con la testa, fatto che apre le porte dell’inferno. Quindi se Cade arriva sulla terra è pure colpa sua.

Prima di TVD, aveva partecipato alla serie Così gira il mondo (As the World Turns) che non ho mai sentito né visto.

Matthew Davis e il professor Alaric Saltzman, il cui nome è tutto un programma. Il suo primo telefilm che ricordo è A proposito di Brian con protagonista Barry Watson. Alla prima stagione aveva partecipato persino Raoul Bova.

Questi sono i personaggi che, fino alla puntata andata in onda negli Stati Uniti il 10 febbraio, sono ancora vivi e/o fanno parte del cast. Quelli che non vedete probabilmente sono morti, anche se non lo sapete ancora. Anche quelli della locandina.

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