Qualche tempo fa ho prenotato la vacanzina invernale al freddo e il momento della partenza è quasi arrivato.

Tra poche settimane andrò ad Oslo!

Meta insolita, ma quelle più usuali le ho già fatte quasi tutte, quindi ora si va alla scoperta dell’Europa un po’ fuori dai soliti tour delle capitali.

Abbiamo prenotato perché il volo aveva orari giusti e un prezzo accettabile e volevamo andare al freddo.

L’aeroporto dove atterra Ryan Air è piuttosto lontano dalla città, circa 1h 45′ di pullman. E noi che ci lamentiamo di Malpensa…

Abbiamo prenotato al Comfort Hotel Børsparken che è a soli 800 metri dalla fermata dei bus ed in pieno centro, in modo che sia semplice muoversi per visitare la città.

Abbiamo prenotato una stanza tripla (siamo in tre) e potrebbe capitarci quella con il… letto a castello:

Sicuramente al piano di sopra non ci dormirà Ada perché soffre di vertigini… nonostante non sia piccolina né minuta, mi candiderò per starci io. Non mi dispiace vedere il mondo dall’alto!

Potrebbe avere anche un divano letto anziché il letto a castello.

Il bagno sembra grande, ma si sa che nelle foto è sempre tutto bellissimo!

Si booking.com ha un punteggio di 8,2/10, su tripadvisor 4/5.

Avevo prenotato su booking.com, ma, proprio ora scrivendo questo articolo, ho guardato sul sito dell’hotel e ho notato che, prenotando direttamente con loro, per la stessa camera, si risparmiano 1000 NOK, pari a circa 100 € (ma potrebbero essere 50€, non ho capito se le tasse sono incluse come con booking o no, ma c’è sempre il risparmio). Stesse condizioni: cancellazione gratuita fino al giorno dell’arrivo, pagamento in struttura. È un hotel di una nota catena internazionale, quindi affidabile.
Chiaramente ho cancellato la prenotazione di booking e l’ho rifatta sul sito Comfort Inn. O meglio, prima ho prenotato e poi ho cancellato. Per questo scelgo sempre strutture con cancellazione gratuita e pagamento in loco.

Come al solito, proporrò alle mie due amiche di fare la card Oslo Pass, in modo da non doverci preoccupare dei biglietti dei mezzi pubblici e delle entrate nei musei. Sembra caro, ma alla fine si risparmia. Ho fatto i conti e, a parte gli sconti nei ristoranti di cui usufruiremo senz’altro, il risparmio è di almeno 20 € a testa. Quindi ne vale la pena, per una vacanza senza preoccupazioni.

Cosa c’è da vedere ad Oslo?

Prima di tutto è d’obbligo, secondo me, vedere il quadro più famoso della città, il celeberrimo Urlo di Much di cui, ad Oslo, ci sono ben due versioni.

Faremo la mini crociera per il fiordo di Oslo sfidando il ghiaccio e la neve.

Il museo delle navi vichinghe:

Andremo poi a trovare Babbo Natale a Drøbak, dove è possibile inviare le letterine facendole recapitare con tanto di timbro di Babbo Natale in persona!

Ci sono poi tantissime altre cose interessanti, ma le lascio alle foto che farò personalmente e condividerò al mio ritorno.

P.S. L’immagine di copertina l’ho trovata sul web così com’è e mi è piaciuta subito!

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