Chi  segue il mio blog da un po’ di tempo, ormai lo sa: mi piace viaggiare!

Appena ne ho la possibilità, colgo l’occasione per partire, meglio se con un viaggio fai d te… perché, per me, gran parte del piacere, sta nell’organizzazione del viaggio, nel fare in modo che tutto funzioni perfettamente senza programmare minuto per minuto, ma partendo con un ventaglio di opzioni tra cui scegliere e lasciando sempre ampio spazio per l’improvvisazione. Perché ogni viaggio, prima di tutto, è vacanza ed è importante fare sempre e solo ciò di cui si ha voglia. Non fare tutto significa solo che abbiamo ancora un altro motivo per tornare.

Nel 2010, con Lucia e Monica, siamo andate negli Stati Uniti. La prima tappa è stata New York (leggi qui) e poi, con un volo interno, siamo andate ad Orlando, in Florida.

In Florida avevamo prenotato solo due hotel: uno proprio ad Orlando per andare al parco Disney e alla base Nato di Cape Canaveral e l’altro a Miami Beach dove concludere la nostra vacanza e da cui ripartire per l’Italia.

Agosto è il periodo peggiore per visitare la Florida, ma è anche l’unico in cui, gran parte di noi italiani, può permettersi una vacanza lunga e quindi, se decidete di andarci, sappiate che il caldo è insopportabile! Oltre ad esserci 40°, l’umidità arriva anche al 99% e, per quanto io non sia una persona che soffre particolarmente le alte temperature, mi infilavo di continuo nei negozi per godermi l’aria condizionata (che odio), visto che avevo spesso giramenti di testa.

Prima tappa Magic Kingdom, il parco Disney più famoso del mondo… da notare i capelli appiccicati alla fronte e la pelle naturalmente lucida.

Selfie sulla giostra dei cavalli antichi… ma si chiamavano già selfie nel 2010? Mi sa che ero solo una scema che si faceva le foto da sola, visto il mio braccio teso in entrambe!

…e l’immancabile castello Disney con i fuochi di artificio. Vi confesso una cosa: io ODIO i fuochi d’artificio. Perché? Ve lo spiego dopo la foto…

Dei fuochi d’artificio mi dà fastidio il rumore ed il fatto che siano fuochi… ho il terrore del fuoco. Non so accendere fiammiferi, accendini e tutto ciò che preveda una vicinanza di meno di un metro dal fuoco. Probabilmente in una delle mie vite precedenti sono stata una strega messa al rogo.

Una tappa meno ovvia, è stata il Kennedy Space Center di Cape Canaveral. Un luogo davvero affascinante, dove si può vedere il simulatore di volo e provare le sensazioni che hanno gli astronauti durante il decollo.

Logicamente si possono vedere anche pezzi di navicelle, tute, reperti dei viaggi spaziali…

Pezzo reale di una navicella
Pezzo reale di una navicella

Roccia lunare portata sulla Terra dall'Apollo 15
Roccia lunare portata sulla Terra dall’Apollo 15
Riproduzione a grandezza reale di uno shuttle
Riproduzione a grandezza reale di uno shuttle

Ma non si può non andare a Cape Canaveral senza andare a vedere le basi di lancio. Chiaramente non ci si può avvicinare, perché sono proprio quelle utilizzate per le missioni spaziali, ma si può arrivare sulle torri da cui gli spettatori guardano le partenze (chiaramente gli americani vendono i biglietti per qualsiasi evento).

La nostra permanenza ad Orlando è stata breve, perché, dopo queste due tappe, siamo partite in direzione Sud facendo tappa in un posto davvero magnifico e poco frequentato.

Questo paradiso è il Caladesi Island State Park, un luogo dove si accede unicamente tramite delle barche, in orari fissi e con un numero massimo di accessi giornalieri. Sabbia bianca, mare verde. Un sogno, se non fosse per la temperatura!

Si trovano a Clearwater, all’altezza di Tampa, più o meno al centro della Florida.

Come dice il nome, sono un parco naturale e questo è il sito ufficiale: https://www.floridastateparks.org/

Ci siamo fermate un solo giorno in questa splendida spiaggia (le nostre non erano vacanze di mare) e abbiamo proseguito in direzione Miami facendo tappa a Sarasota, pernottando in un motel trovato per caso e subito il giorno dopo siamo ripartite.

Vista di Miami
Vista di Miami

A Miami Beach abbiamo soggiornato al Clinton Hotel (ricordo ancora il nome!) che è stata la nostra base per le gite.

La spiaggia di Miami è bella, ma è impossibile starci: temperatura rovente e oceano bollente, non sai dove metterti per stare un po’ meglio. E poi è piena di italiani.

Miami Beach al tramonto

 

Gabbiani in fila a Miami Beach
Gabbiani in fila a Miami Beach
Sentirsi un po' Baywatch
Sentirsi un po’ Baywatch

Luogo imperdibile per ogni vacanza in Florida è il Parco Nazionale degli Everglades, un’immensa palude dove non è insolito trovarsi faccia a faccia con un alligatore!

Cucciolo di alligatore
Cucciolo di alligatore

Il clima caldo umido e tutta quella vegetazione, per quanto bellissima, fa si che ci siano una marea di mosquitos… è inutile portarsi i repellenti dall’Italia, loro hanno quelli specifici per gli insetti locali.

E poi il meritato riposo coi miei nuovi amici.

Altra tappa obbligata, sono le isole Keys.

Si tratta di una serie di isole collegate tra loro da un ponti. Key West, il punto più vicino a Cuba, dista circa 6 ore di auto da Miami Beach e noi, impavide, abbiamo deciso di fare questa gita in giornata!

Vista da Key Largo

Vista da Key Largo

A pranzo ci siamo fermate in un ristorante americano dove abbiamo ordinato hamburger e patatine… una porzione a testa:

Arrivati a Key West si ha l’impressione di non essere più negli Stati Uniti. L’architettura e lo stile fa molto Cuba…

Questo è il Pub 1$, completamente tappezzato di banconote da 1 dollaro.

Casa di Hemingway
Casa di Hemingway

Peccato solo per il tempo. Perché, quando dicevo che agosto non è il periodo migliore per visitare la Florida, non è per il caldo, ma perché inizia la stagione delle piogge e non è inusuale trovarsi in uno scenario come questo. E le piogge tropicali non rinfrescano

, anzi, sudi anche mentre piove!

Al ritorno, nel pieno della pioggia tropicale, abbiamo percorso al contrario quei lunghissimi ponti che sembravano non finire mai e, dopo un po’, il cielo si è aperto, ma dello splendido tramonto delle Isole Keys era rimasto solo questo…

E dopo questa sfacchinata, l’ultimo giorno l’abbiamo dedicato allo shopping a Fort Lauderdale, nell’Outlet Center più grande degli Stati Uniti (almeno lo era nel 2010). Il bello di fare le vacanze con le amiche!!!

Il prossimo viaggio? Ancora non so… ma la vacanzina d’inverno è già prenotata, anche se a lavoro non ci hanno ancora chiesto le ferie 😮

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