Se il 2001 fu un anno caratterizzato da numerosi successi musicali di artisti femminili, il 2002 vede invece una tiepida ripresa degli artisti maschili.
Innanzitutto tornano alla ribalta molti gruppi “storici”, come gli Oasis con l’album “Heathen Chemistry” ed i singoli “The Hindu Times” e “Stop Crying Your Heart Out“, o come i Simple Minds con “Cry”. Poi ecco il sound elettronico dei Chemical Brothers, che pubblicano un album di successo intitolato “Come with Us” (bello il video di “Star Guitar” dove lo scenario scorre a ritmo di musica); poi ci sono i Pet Shop Boys con l’album “Release”, i sempreverdi Red Hot Chili Peppers con l’album “By The Way” che vende 8 milioni di copie (qui i singoli “Universally Speaking” e “The Zephyr Song“), esordiscono i norvegesi Röyksopp con l’album “Melody A.M. ed il singolo “Poor Leno“, vendono 8 milioni di dischi anche i Coldplay con “A Rush of Blood to the Head” (bellissimo il singolo “Clocks“), ed infine gli U2 pubblicano il loro “The Best of 1990-2000” con un paio di inediti tra cui “Electrical Storm“.
E gli artisti solisti?
Esordisce il bel Justin Timberlake, che lascia gli NSYNC e pubblica l’album “Justified” (10 milioni di copie vendute) tra cui spicca il singolo “Rock Your Body“. Poi ci sono Moby con “18” (qui “We Are All Made of Stars“), Richard Ashcroft con “Human Conditions” (il singolo di punta è “Check the Meaning“) e David Bowie con “Heathen”.
E le donne dove sono?
Eccole!
Dall’Inghilterra con furore le Sugababes inanellano successi su successi tramite l’album “Angels With Dirty Faces” ed alcuni azzeccatissimi singoli (“Round Round“, “Stronger“, “Freak Like Me“); Madonna stupisce tutti con “Die Another Day” tratto dall’ultimo film di James Bond; J.Lo. colpisce ancora con l’album “This Is Me… Then” ed il singolo “Jenny from the Block“; Las Ketchup ci intontiscono con “The Ketchup Song (Asereje)” ed infine la bellissima Holly Valance si spoglia nel video e ci manda tanti baci con “Kiss Kiss“.
Ma tre, alla fine, sono i veri trionfatori di questo 2002 musicale.
I Maroon 5 debuttano con l’album “Songs About Jane” e vendono oltre 10 milioni di copie grazie anche ai singoli “This Love” e “She Will Be Loved“.
Eminem esce con 2 album: “The Eminem Show” (10 milioni di copie, qui il singolo “Cleanin’ Out My Closet“) e “Music from and Inspired by the Motion Picture 8 Mile” dove recita e canta (qui la stupenda “Lose Yourself“).
Ma forse le regine sono loro, le t.A.T.u.
Le russe Julia e Lena mimano amori omosessuali, ma fondalmentalmente il loro album “200 km/h in the Wrong Lane” (già pubblicato in Russia col titolo “200 Po Vstrechnoy”) è un album pop privo di sbavature, sapientemente prodotto da Trevorn Horn e pieno di brani azzeccatissimi, tra i quali i famosi “Not Gonna Get Us” e “All the Things She Said“.
Assegnamo a loro il gradino più alto del podio, giudicate voi se con merito o meno.

Kikkakonekka

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