Il 1994 per me è un anno molto importante. Non so per quale motivo, ma è quello in cui ho deciso che dovevo iniziare ad ascoltare la musica, trovare un cantante che mi piacesse davvero e “seguirlo”. Da lì, poi, è arrivata la fissa che quel cantante l’avrei dovuto conoscere (incontrare non mi sarebbe bastato)…. vabbé, ma ci arriviamo tra il 1996 e il 2000, perché c’è voluto un po’ di tempo!

Ma iniziamo come al solito parlando del Festival di Sanremo, edizione 1994, presentato dal solito Pippo Baudo con Anna Oxa e Cannelle.

La categoria big fu vinta da Aleandro Baldi con Passerà (siamo ancora nella fase delle canzoni depresse), forte del successo dell’anno precedente tra i giovani con Non amarmi in coppia con Francesca Alotta.
La rivelazione, però, fu Giorgio Faletti (che conoscevamo esclusivamente come comico fino a quel momento) che si presentò con Signor Tenente e conquistò la piazza d’onore.

La giovane Laura Pausini con Strani Amori arrivò al terzo posto.


Medaglia di legno per Gerardina Trovato con Non è un film, mentre 5° fu Michele Zarrillo con Cinque Giorni.
Loredana Bertè con Amici non ne ho arrivò al 13esimo posto. Proprio a questa canzone si ispira il titolo del suo album uscito recentemente, Amici non ne ho… ma amiche sì (leggi qui).

Anche la categoria dei giovani era ben nutrita di personaggi che, nel tempo, sono diventati veri big della canzone italiana: il vincitore Andrea Bocelli conquistò la platea dell’Ariston che premiò la sua Il mare calmo della sera con una standing ovation!

Irene Grandi con Fuori arrivò solo al quarto posto, mentre al settimo troviamo Giorgia con E poi.

Non si può certo dire che Pippo Baudo non avesse orecchio per la musica!

In tarda primavera l’appuntamento è con il Festivalbar condotto un’altra volta dalla coppia Amadeus-Federica Panicucci.

I vincitori furono Umberto Tozzi per i singoli con Io muoio di te, Miguel Bosé conquistò il premio per l’album Sotto il segno di Caino e Laura Pausini il Premio Europa.

Quella del 1994 fu l’estate di Jovanotti con Serenata Rap, Irene Grandi con TVB (che è di Jovanotti) e Gente della Pausini che risuonava nei juke box sulla spiaggia. Ancora una volta i Vernice di Stefano d’Orazio sfornano la hit estiva per ragazzini, Quando tramonta il sole.
Ritroviamo gli 883 di Max Pezzali con Chiuditi nel cesso, autori anche del brano di Nikki L’ultimo bicchiere.

Il brano di Nikki conquistò l’edizione 1994 di Un disco per l’estate, dove si affacciarono per la prima volta anche i B-Nario con Battisti e Caterina con Favola Semplice che piaceva perché il testo faceva +/- così:

favola semplice
di una stella che non si vuole accettare
favola strana di una stella incazzata
solo perché è normale

Giusto per la cronaca, il capellone Nikki ha cambiato look…

Vota la voce andò in onda il 20 settembre 1994 e assegnò questi premi:

  • Jovanotti miglior cantante maschile
  • Laura Pausini miglior cantante femminile
  • Audio 2 miglior gruppo
  • Irene Grandi miglior rivelazione
  • Laura Pausini premio speciale
  • Gipsy Kings miglior artista straniero
  • Pino DanieleJovanottiEros Ramazzotti premio tournée
  • Jovanotti miglior album

Gli Audio 2 erano una coppia di autori (scrivevano principalmente per Mina) la cui timbrica ricordava molto quella di Lucio Battisti.

Dal 17 al 24 novembre 1994 si tengono in TV le selezioni per Sanremo Giovani per stabilire quali nuove proposte si presenteranno al festival del successivo febbraio.

La competizione era divisa in categorie, gruppi, cantautori ed interpreti.

Tra i gruppi conquistarono l’Ariston, tra gli altri, i Dhamm, mentre furono eliminati i Bluvertigo.

I cantautori furono conquistati da Gigi Finizio, Daniele Silvestri, Massimo Di Cataldo e Gianluca Grignani che si presentò con un brano destinato ad entrare di diritto nella storia della musica italiana, La mia storia tra le dita.

Gli interpreti furono i Neri per Caso ad arrivare al festival di febbraio.

I 10 album italiani più venduti del 1994? Eccoli!

1 Lorenzo 1994 Jovanotti
2 Laura Laura Pausini
3 Equivocando Umberto Tozzi
4 Canarino mannaro Mina
5 Spirito Litfiba
6 Sotto il segno di Caino Miguel Bose’
7 Remix 94 883
8 Biagio Antonacci Biagio Antonacci
9 Parnassius Guccinii Francesco Guccini
10 Colpo di coda – Live 1993 Litfiba

Lorenzo 1994 è l’album di Serenata Rap, Penso Positivo, Piove, Io ti cercherò e non solo, pezzi che, a distanza di oltre 20 anni, ancora ricordiamo e cantiamo.

Di Spirito dei Litfiba la canzone che mi piaceva (e ancora mi piace) è Lacio Drom:

ti porterò nei posti dove c’è del buon vino
e festa festa fino a mattino
sirena con due occhi grandi come la fame
balla balla e poi lasciami qui

Biagio Antonacci finalmente conquista la TOP 10 con brani come Se io, se lei e Non è mai stato subito.

E i singoli?

Dominano di nuovo gli 883 con la celeberrima Come mai, contenuta nell’album Nord Sud Ovest Est del 1993, ma lanciata come singolo l’anno successivo. Chiuditi nel cesso e Nella notte sono parte di quel Remix 94, ma non fanno altro che dare spessore al successo di Max e Mauro.

Nella top 15 ci sono anche ben 3 brani di Jovanotti: Penso Positivo, Serenata rap e Voglio di +. Finalmente Lorenzo si è tolto di dosso l’immagine del ragazzino impertinente che non voleva fare il militare che si era conquistato negli anni ’80 ai tempi di Gimmi Five e inizia a “contare”.

Fiorello è al terzo posto con la cover de Il Cielo di Renato Zero. In quel periodo il re del Karaoke si cimentava in cover sia di brani italiani, sia di successi internazionali tradotti nella nostra lingua.

1 Come mai – 883
2 Penso positivo – Jovanotti
3 Il Cielo – Fiorello
4 Serenata rap – Jovanotti
5 Chiuditi nel cesso – 883
6 Strani amori – Laura Pausini
7 Senza parole – Vasco Rossi
8 Nella notte – 883
9 Voglio di + – Jovanotti
10 Quando tramonta il sole – Vernice
11 Lady Madonna – Ivana Spagna
12 Nessuno allo stadio – Elio e le Storie Tese
13 Fuori – Irene Grandi
14 Voglio fare l’amore con te – Leo Verde
15 Get on up – Giorgio Prezioso

Ma scorrendo questa classifica mi viene da dire: chi è Leo Verde???? Anche riascoltando il brano… il buio, eppure…

Anche se non figura in alcuna classifica, il 1994 segna l’esordio dei Negrita che pubblicano il loro primo omonimo album. Il gruppo collabora anche agli arrangiamenti del brano L’han detto anche gli Stones di Luciano Ligabue.
Il riscontro del pubblico al primo album dei Negrita non è molto positivo, nonostante alcuni brani destinati, nel tempo, a diventare delle hit della band aretina come Cambio ed Ehi! Negrita.

E con questo è tutto, appuntamento alla prossima settimana con il 1995!

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