Ormai sono anni che le nostre case sono invase da flaconi più o meno grandi di detersivi liquidi per il bucato e, ogni casa produttrice, è orgogliosa del suo tappo esibito un po’ come il regalo esterno dell’uovo di Pasqua.

E, visto che ogni bottiglia ha il suo tappo, in poco tempo le nostre case si riempiono di palline dosatrici. Le guardiamo e le riguardiamo e ci piange il cuore a buttarle già via, visto che… non sono rovinate.

Quindi io ho pensato di dare loro una seconda chance, una seconda vita fuori dalla lavatrice.

La prima idea che mi è venuta in mente, presa dal terrore, è stata utilizzarla per catturare le cimici. Io odio le cimici, ho un deciso terrore nei loro confronti. Appena ne sento una svolazzare in casa in paralizzo, poi inizio a grattarmi le braccia fino a quando non individuo il mostro.
La localizzazione è fondamentale perché noi due non dobbiamo avere alcun tipo di contatto.
Appena la cimice si appoggia su qualsiasi piano, orizzontale o verticale che sia, io la catturo con una pallina dosatrice e, se in orizzontale, la lascio lì dentro fino a quando qualcuno non viene a casa mia per togliermela.

Mi sto grattando anche solo guardandola in foto…

Un secondo utilizzo è come contenitore per la tempera delle matite, sia per bambini, ma anche per quelle del make up…

Terzo riutilizzo, invece, è tipicamente da make up: la pallina si trasforma in un bicchierino per lavare i pennelli!

Visto che c’ero, un pennello l’ho lavato sul serio!

E voi riutilizzate le palline dei detersivi?

 

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