Visto il notevole successo della prima edizione (qui), ho deciso che la rubrica “Ma come ti vesti?” che, naturalmente, prende il titolo dalla celebre trasmissione di Real Time con Enzo e Carla, avrà un suo seguito con cadenza più o meno… beh, dipende dal materiale raccolto naturalmente. A proposito… se vedete in giro delle persone vestite in maniera bizzarra, mi raccomando, contattatemi e mandatemi le vostre fotografie!!

Iniziamo con questa che mi ha mandato Laura su Facebook. Questa ragazza dai capelli orientali, probabilmente pensa di essere atterrata  al JFK di New York anziché a Malpensa, così va in giro con la sua paglietta con il cartellino… appena finirà il grande caldo, tornerà in negozio e dirà alla commessa I change my mind pretendendo indietro i soldi.

Naturalmente nemmeno la famiglia è indenne alle mie foto. Ecco mio padre che si aggira per casa con la canottiera nuova ancora etichettata… ma è diventato di moda il cartellino?

Per questo scatto rubato in metropolitana, dobbiamo ringraziare Veronica che ci dovrà spiegare chi è la fotografata: la signora in leggings, camicia a quadri, calzino a pois e scarpette ginniche o la ragazza con la camicia a quadri rossi, la borsa a pois e i jeans stracciati che sono fuori moda dagli anni ’90?

Una bella gara su quella carrozza!

Questa gran signora leopardata che si appresta a prelevare al Bancomat, è stata scovata da Tiziana:

Complimenti al fisico, nulla da dire… ma mi piacerebbe sentire il parere di Enzo & Carla sul completino animalier… si chiama così?

Questa è spettacolare… quando me l’hanno mandata, non capivo quale delle due sandalate fosse l’oggetto del ma come ti vesti!? Poi ho capito…

La signora con la ciabatta intrecciata e le unghie arcobaleno! Se guardate bene, si tratta di una ciabatta col pelo!!!! In questi giorni a Milano la temperatura è calata da 40 a 35°, quindi probabilmente lei ha accusato l’escursione termica…

Ma anche l’altra non scherza! Non m riferisco al sandaletto in sé, per quanto il modellino non sia di mio gradimento, ma penso che la ragazza indossi una scarpa… non sua! Allora… il tallone le esce da dietro, ma in compenso davanti all’alluce le avanzano un paio di centimetri… che poi è quel che succede a me con le infradito (ho le dita corte, evidentemente), quindi NON COMPRO LE INFRADITO! Ma a lei piace tornare a casa con il tallone segnato a fuoco e l’attaccatura dell’unghia dell’alluce sanguinante!

Non poteva mancare l’umarell di turno che, passando davanti alla Chiesa col suo carrellino della spesa in concomitanza di un funerale, si ferma a leggere il libro delle firme. Il suo abbigliamento: una calza contenitiva e immancabile ciabatta intrecciata!

Al mio occhio clinico, non scappano neanche i VIP che spesso sono i peggiori in quanto a look… stravaganti. Tra questi, scrivendo un articolo per AllMusic Italia, sono incappata in Valerio Scanu e la sua canotta gialla che il comunicato stampa definisce così:

quella maglia altro non richiama che uno stile di tendenza cosiddetto “Gender Free” sperimentato soprattutto dai marchi emergenti che puntano su uno stile giovane, fresco e innovativo, uno stile che rappresenti il più fedelmente possibile la filosofia della nuova società, sempre più improntata sulla parità dei sessi e sull’ azzeramento dei ruoli definiti.
Una moda che impone dei modelli unisex quindi, che escono dagli schemi definiti di mentalità tradizionaliste di cui però è ancora pregno il pubblico generalista, quello che “da impreparato” o ignorante che dir si voglia guarda, osserva e superficialmente giudica senza soffermarsi sui “pregi” di chi “osa” e ha il coraggio di discostarsi dalla massa e dalla routine spesso piatta, amorfa di chi vive nella consapevolezza di essere un semplice numero. E chi osa in genere è bersaglio dei tanti “numeri” che popolano la rete e che nascosti da dietro una tastiera trovano nel social network uno strumento di sfogo per frustrazioni, repressioni e invidie espresse in sterili commenti lasciati sotto articoli di una stampa volutamente provocatoria a servizio del gossip.

Beh, io di moda non me ne intendo, ma la canotta è proprio brutta! Ma mi piace come ha trasformato la presa in giro in un gesto positivo, organizzando un’asta per beneficenza! Se vuoi leggere il mio articolo su AllMusic Italia, clicca sulla foto.

Oltre a queste chicche di vita, ci sono altri elementi della moda estate 2015 che sono… inguardabili! Inizierei coi sandali che stanno spopolando da quando sono iniziati i saldi:

È che li ho visti indossati a ragazze e signore, senza distinzione di età e peso. Evidentemente sono molto comodi (e si vede!)… ma non fanno anche altrettanto schifo? Cioè, come sandali da mettere al mare, di giorno per andare in spiaggia, mi sembrano perfetti (anche se io non li metterei), ma in città, per andare a lavoro…

Altro obbrobrio, ma questa volta l’ho visto solo a ragazze molto giovani, è la scarpa con la suola a carrarmato, nei colori bianco o nero:

Infine le francesine basse stringate che, in versione invernale o primaverile mi piacciono (e le ho anche), ma in quella estiva direi che sono proprio inguardabili! Sul web ho trovato solo questa versione che dovrebbe essere di Fendi (le marche non sono il mio forte), ma stilista o non stilista, cambia poco se non che quelle che ho visto in giro erano bianche e azzurre:

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